Consigli

Smarthpone e possibile rischio per pacemaker e defibrillatori, al via uno studio Iss

Troppa tecnologia può far male. Lo ribadisce uno studio americano che rivela l’interferenza dello smartphone con il pacemaker. La ricerca ha di fatto indagato sui legami tra la calamita presente nell’iPhone 12 Pro Max e il malfunzionamento di eventuali defibrillatori e pacemaker. Dai risultati si evince che il magnete per la ricarica wireless potrebbe disattivare i defibrillatori impiantabili. Per questo motivo si sconsiglia, per chi ha subito l’impianto di uno di questi apparecchi, di avvicinare il cellulare al petto o meglio inserirlo nel taschino della giacca o della camicia.

>   LEGGI
Consigli

Ipossiemia "silenziosa" da nuovo Coronavirus

Soprannominata "felice ipossia", l'ipossiemia silenziosa di COVID-19 ha causato costernazione anche tra i medici esperti. Rich Levitan, in un editoriale del New York Times, ha spiegato che i pazienti in questione presentavano una severa ipossia, "apparentemente incompatibile con la vita - ma in quel momento stavano usando il cellulare..." Gli autori offrono alcune possibili spiegazioni per questo fenomeno.

>   LEGGI
Consigli

Cercare un DAE per salvare una vita: molto più complicato di quanto si pensi

Nonostante il loro posizionamento diffuso, i DAE di accesso pubblico sono utilizzati solo prima dell'arrivo dello SME nel 2% -5% degli arresti cardiaci.4 I motivi di ciò non sono del tutto chiari, ma i 3 fattori principali probabilmente sono: scarsa disponibilità, scarsa accessibilità e un mancanza di conoscenza e fiducia degli astanti.

>   LEGGI

Devi o vuoi acquistare un defibrillatore?

Contattaci per una consulenza gratuita. Ti aiuteremo a capire come fare la scelta giusta!

La nostra formazione sempre con te

Riceverai le nostre offerte esclusive, le ultime notizie e gli aggiornamenti sui nostri corsi.

Sei un'azienda?

Ottieni l'accesso per te ed il tuo team ai nostri corsi migliori.