Consigli

COVID-19: Fase 2. Come riparte la sanità.

Durante la Fase 2 dell'emergenza COVID-19, nella primavera del 2020, la sanità italiana iniziò una graduale ripresa delle attività sospese durante il lockdown. Ospedali e strutture sanitarie dovettero mantenere percorsi separati per i pazienti con sospetta o confermata infezione da coronavirus. Nei Pronto Soccorso furono adottate procedure di pre-triage per ridurre il rischio di contagio. Parallelamente ripresero progressivamente visite specialistiche, esami diagnostici e interventi chirurgici programmati. L'emergenza favorì anche una maggiore diffusione della telemedicina e dell'assistenza a distanza. Medici e odontoiatri modificarono l'organizzazione degli studi introducendo nuove misure di prevenzione. Particolare attenzione fu dedicata alla gestione degli appuntamenti e alla riduzione degli affollamenti. La sfida principale consisteva nel continuare a gestire il COVID-19 garantendo, allo stesso tempo, l'assistenza per tutte le altre patologie. La Fase 2 rappresentò quindi un'importante fase di riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale. Questo contenuto ricostruisce la situazione sanitaria italiana del 2020 e ha valore storico-documentale.

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Consigli

La maschera antigas: new entry nei corsi InFormaz

Nel mondo dell'emergenza medica, dove ogni attimo conta, l'utilizzo di strumenti adeguati ad ogni situazione può fare la differenza tra la vita e la morte. 

Un ruolo chiave nella corretta gestione delle emergenze con rischi particolari: la maschera antigas con filtro.

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Aziende

Anni 1980-1990: L'Evoluzione del BLS e l'Ascesa dei Defibrillatori Automatici

Negli anni '80 e '90, il soccorso medico ha subito importanti innovazioni con la standardizzazione del Basic Life Support (BLS) e l'introduzione dei defibrillatori automatici esterni (DAE). I protocolli di rianimazione cardiopolmonare (CPR) furono standardizzati per adulti, bambini e neonati, garantendo l'applicazione uniforme delle tecniche di soccorso. I DAE, sviluppati per l'uso anche da parte di non medici, hanno migliorato la gestione delle emergenze cardiache, integrando la defibrillazione nelle pratiche di primo soccorso e aumentando le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. Queste evoluzioni hanno trasformato il primo soccorso, rendendolo più efficace e accessibile, e sono diventate fondamentali nella formazione di sicurezza pubblica.

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Aziende

Anni 2000: Innovazioni e Cambiamenti delle Linee Guida del BLS

Negli anni 2000, il Basic Life Support (BLS) ha subito cambiamenti significativi, grazie alle nuove linee guida dell'American Heart Association (AHA) del 2005. Queste hanno introdotto un rapporto compressionidi 30:2, riducendo le interruzioni delle compressioni toraciche e migliorando l'efficacia della rianimazione cardiopolmonare (RCP). L'attenzione si è spostata sulle compressioni toraciche continue per mantenere il flusso di sangue al cuore e al cervello. Parallelamente, è aumentato il numero di programmi di formazione pubblica, rendendo la RCP più accessibile a tutti, anche a coloro senza formazione medica. Inoltre, si è dato risalto alla RCP "solo compressioni" per i soccorritori laici, semplificando l'intervento. Questi sviluppi hanno ampliato la partecipazione del pubblico nella gestione delle emergenze cardiache, aumentando le possibilità di sopravvivenza.

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