COVID-19: Fase 2. Come riparte la sanità.
Durante la Fase 2 dell'emergenza COVID-19, nella primavera del 2020, la sanità italiana iniziò una graduale ripresa delle attività sospese durante il lockdown. Ospedali e strutture sanitarie dovettero mantenere percorsi separati per i pazienti con sospetta o confermata infezione da coronavirus. Nei Pronto Soccorso furono adottate procedure di pre-triage per ridurre il rischio di contagio. Parallelamente ripresero progressivamente visite specialistiche, esami diagnostici e interventi chirurgici programmati. L'emergenza favorì anche una maggiore diffusione della telemedicina e dell'assistenza a distanza. Medici e odontoiatri modificarono l'organizzazione degli studi introducendo nuove misure di prevenzione. Particolare attenzione fu dedicata alla gestione degli appuntamenti e alla riduzione degli affollamenti. La sfida principale consisteva nel continuare a gestire il COVID-19 garantendo, allo stesso tempo, l'assistenza per tutte le altre patologie. La Fase 2 rappresentò quindi un'importante fase di riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale. Questo contenuto ricostruisce la situazione sanitaria italiana del 2020 e ha valore storico-documentale.
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