Consigli

Qual è il rischio di ictus nel corso della vita in Italia?

In Italia, il rischio di ictus dopo i 25 anni, considerando uomini e donne assieme, è pari al 23,3%. Il rischio è simile per uomini e donne, anche se leggermente superiore per queste ultime. Il rapporto tra ictus ischemico e ictus emorragico è 1,95:1. I valori italiani sono sovrapponibili alla media degli stati dell’Europa occidentale. Il rischio di ictus è particolarmente alto in Europa centrale e orientale e nell’Asia orientale.

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Consigli

Conosci il "Tummy Time"?

Le campagne di prevenzione sul sonno sicuro ci ricordano quanto sia importante mettere SEMPRE i neonati a dormire a pancia in su, una raccomandazione così importante per ridurre il rischio della morte in culla, che talvolta le mamme finiscono per applicarla anche quando il bimbo è sveglio.

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CAUSE DI ANNEGAMENTO

La prevenzione è la più efficace cura contro l’annegamento, per essere alla portata di tutti occorre diffondere quali siano le reali cause che lo comportano.

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Basta una sigaretta al giorno per raddoppiare il rischio di morte in culla

Messaggi chiave Il rischio di morte in culla è più che doppio se la madre ha fumato durante la gravidanza anche solo 1 sigaretta al giorno. Fino a un pacchetto di sigarette al giorno, il rischio aumenta linearmente con il numero di sigarette. Se nessuna donna fumasse durante la gravidanza, negli Stati Uniti ogni anno si verificherebbero 800 casi in meno di morte in culla.

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