Consigli

Trauma e colonna vertebrale: perché oggi si parla di restrizione del movimento spinale

Il concetto tradizionale di “immobilizzazione spinale” è stato progressivamente sostituito da quello di Spinal Motion Restriction (SMR), o restrizione del movimento spinale. Una vera immobilizzazione della colonna non è infatti possibile e l'obiettivo moderno consiste nel mantenere per quanto possibile l'allineamento anatomico limitando i movimenti grossolani non necessari. Collari cervicali, tavole e altri dispositivi devono essere considerati strumenti da utilizzare quando appropriato, non procedure automatiche per qualsiasi trauma. Le evidenze hanno inoltre evidenziato possibili effetti indesiderati dei dispositivi di immobilizzazione. Nel trauma penetrante la restrizione spinale routinaria non è raccomandata. La protezione della colonna non deve infine compromettere priorità vitali come il mantenimento delle vie aeree e della ventilazione.

>   LEGGI
Consigli

Feedback durante la RCP: cosa indicano le Linee Guida AHA 2025

Le Linee Guida AHA 2025 raccomandano l'utilizzo di dispositivi di feedback durante la formazione RCP sia dei professionisti sanitari sia dei soccorritori laici, con Classe di Raccomandazione 1 e Livello di Evidenza A. Questi sistemi possono fornire informazioni oggettive in tempo reale su parametri delle compressioni toraciche come profondità, frequenza e ritorno del torace. Gli studi analizzati dall'AHA mostrano miglioramenti in diverse metriche di qualità della RCP durante l'addestramento. È però importante distinguere gli outcome educativi dagli outcome clinici: non è ancora dimostrato che l'utilizzo del feedback durante la formazione determini direttamente una maggiore sopravvivenza dei pazienti. La tecnologia rappresenta quindi uno strumento importante da integrare con istruttori qualificati e programmi formativi strutturati.

>   LEGGI
Consigli

Emorragia grave nel trauma: perché il controllo precoce può salvare la vita

L'emorragia grave rappresenta una delle emergenze tempo-dipendenti nella gestione del paziente traumatizzato. Il controllo delle emorragie esterne può prevedere pressione diretta, wound packing e, nelle emorragie gravi degli arti quando indicato, utilizzo del tourniquet. La letteratura suggerisce un possibile beneficio dell'applicazione preospedaliera del tourniquet, ma la certezza delle evidenze sugli outcome rimane limitata. È inoltre fondamentale ricordare che il controllo dell'emorragia esterna non esclude la presenza di shock o di altre fonti di sanguinamento interno. La gestione efficace richiede quindi riconoscimento precoce, scelta della tecnica appropriata, rivalutazione e integrazione dell'intervento nel percorso complessivo del trauma.

>   LEGGI
Consigli

Soffocamento e disostruzione: cosa cambia con le Linee Guida AHA 2025

Le Linee Guida AHA 2025 aggiornano le raccomandazioni per la gestione dell'ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Nell'adulto e nel bambino coscienti con ostruzione grave vengono indicati cicli di 5 colpi dorsali seguiti da 5 compressioni addominali. Nel lattante vengono invece utilizzati 5 colpi dorsali alternati a 5 compressioni toraciche, senza compressioni addominali. Se la persona diventa incosciente, deve essere iniziata la RCP partendo dalle compressioni. Le linee guida raccomandano inoltre di rimuovere dalla bocca soltanto eventuali corpi estranei visibili, evitando esplorazioni digitali alla cieca. Per i dispositivi anti-soffocamento a suzione, le evidenze disponibili non sono ancora sufficienti per formulare una raccomandazione. L'aggiornamento sottolinea l'importanza della formazione pratica e dell'utilizzo di protocolli aggiornati.

>   LEGGI
Consigli

POCUS ed ecografia clinica: cos'è, a cosa serve e perché è sempre più importante nella pratica medica

La Point-of-Care Ultrasound (POCUS) integra l'ecografia direttamente nella valutazione clinica del paziente, permettendo al medico formato di rispondere a quesiti focalizzati al letto del paziente. Le applicazioni comprendono valutazioni toraco-polmonari, cardiache, vascolari e addominali, oltre a utilizzi in specifici contesti di emergenza. La POCUS non sostituisce automaticamente un esame ecografico completo né gli altri strumenti diagnostici, ma può integrare anamnesi, esame obiettivo e dati clinici. La metodica è fortemente dipendente dall'operatore e richiede formazione teorica, addestramento pratico e conoscenza dei propri limiti. Documenti scientifici e raccomandazioni internazionali sottolineano l'importanza di percorsi formativi strutturati. A Padova, il 19 e 20 ottobre 2026, inFormaz propone il corso teorico-pratico USLS-B dedicato alle basi dell'ecografia clinica e della POCUS.

>   LEGGI

Devi o vuoi acquistare un defibrillatore?

Contattaci per una consulenza gratuita. Ti aiuteremo a capire come fare la scelta giusta!

Iscriviti alla newsletter

Riceverai le nostre offerte esclusive, le ultime notizie e gli aggiornamenti sui nostri corsi.

Sei un'azienda?

Ottieni l'accesso per te ed il tuo team ai nostri corsi migliori.