Il corretto inquadramento del paziente aritmico

Cosa Imparerò?

  • Il corretto inquadramento del paziente aritmico
  • Extrasistoli e tachicardie sopraventricolari (TPSV, flutter)
  • Tachicardie ventricolari e morte improvvisa aritmica
  • Bradicardie e disturbi di conduzione
  • Fibrillazione atriale
  • Dispositivi impiantabili per la gestione del ritmo (PM e ICD)

Requisiti

  • Professionista Sanitario
  • Infermieri
  • Medico di medicina generale
  • Specializzandi

Descrizione


AD ISCRIZIONE AVVENUTA VERRANNO INVIATE LE ISTRUZIONI PER IL WEBINAR.


Dal 15/10/2021 per accedere ai corsi sarà necessario essere in possesso della certificazione verde COVID-19 (Green pass) valida.


Il corso si propone di fornire al medico non specialista (o ad altro professionista sanitario interessato all'argomento) gli elementi utili per un corretto inquadramento e gestione ambulatoriale del paziente con aritmie. In particolare, affronta l’inquadramento diagnostico generale delle aritmie per escludere una sottostante cardiopatie e le principali aritmie che si incontrano nella pratica clinica quotidiana quali extrasistoli, tachicardie sopraventricolari, fibrillazione atriale, tachicardia ventricolare, bradicardie, e blocchi atrioventricolari. Infine, verranno illustrati i principali dispositivi per la gestione del ritmo cardiaco (pacemaker e defibrillatori).


Responsabile del Programma formativo:

Dott. Alessandro Zorzi, MD, PhD, FESC

Specialista in malattie dell'apparato cardiovascolare

Ricercatore tipo B (assistant professor)

Dipartimento di scienze cardiologiche, toraciche, vascolari e sanità pubblica

Università di Padova


 


La durata del corso completo è di 5 ore di teoria.

Frequentando questo corso hai diritto ad ottenere a condizioni particolari una chiave di accesso per frequentare:

  • il corso ECM FAD "Le emergenze ed urgenze in sanità", accreditato presso la Commissione Nazionale provider ECM N°352 per l'acquisizione di 25 crediti ECM.

 

Dopo aver ultimato l'iscrizione verrà inviata una mail con le istruzioni ed il codice per accedere alla FAD.

Il paziente cardiologico: clinica e trattamento.

  • Cardiopalmo
  • Cardiopalmo extrasistolico
  • Cardiopalmo tachiaritmico
  • Dispnea, astenia, sincope
  • Il MMG di fronte al sospetto di aritmia
  • L’inquadramento del paziente aritmico
  • Event recorder
  • Esclusione di una cardiopatia strutturale
  • Fisiologia del nodo del seno
  • Le aritmie atriali
  • Il blocco di branca destra
  • Il blocco di branca sinistra
  • Emiblocchi
  • Blocchi bifascicolari
  • Sede dei blocchi av
  • Extrasistoli
  • Meccanismo tachicardie
  • I circuiti di rientro nell’atrio
  • Ablazione transcatetere
  • Fibrillazione atriale
  • Stroke e fibrillazione atriale
  • La gestione dell’aritmia
  • Accenni letteratura scientifica
  • Principali farmaci antiaritmici per il trattamento della fa
  • Flutter atriale

LE EMERGENZE ED URGENZE IN SANITA’

 

Resp. Scientifico: Dott.ssa Teresa Nardulli

 

RAZIONALE: La distinzione tra emergenza ed urgenza risiede nei tempi di intervento necessari (ore, per quanto riguarda l’urgenza, minuti, per quanto riguarda l’emergenza) e, ovviamente, presuppone una valutazione “tecnica”.

Per riconoscere in modo adeguato l’urgenza/emergenza, ovviamente, occorrono una diagnosi o, almeno, una o più attendibili ipotesi diagnostiche.

 

Tutte le situazioni che potrebbero evolvere in situazioni di emergenza estrema se non si interviene al più presto sono urgenze primarie, e comprendono emorragie contenibili, gravi stati di shock, traumi gravi, ustioni gravi e diffuse.

 

Le urgenze secondarie riguardano quelle situazioni che non mettono a rischio la vita dell'individuo nell'immediato, ma vanno trattate con cure mediche avanzate in una struttura ospedaliera. Possono essere urgenze secondarie le

fratture e le lesioni alla colonna vertebrale o del bacino, le fratture degli arti o anche solo ferite profonde o estese.

Importante è la comunicazione in un contesto di crisi, un’abilità che non si esaurisce nel passaggio di informazioni ma è la risorsa che permette di creare rapporti e collaborazioni, di affrontare momenti di difficoltà e di conflitto, presenti in modo particolare nell’emergenza/urgenza.

 

 

MODULO 1

Definizioni

Come riconoscere le due condizioni

 

MODULO 2

Alcune manifestazioni indicative di urgenza/emergenza

  • Perdita di coscienza
  • Evidenti emorragie
  • Impossibilità di respirare
  • Lesioni evidenti di organi importanti
  • Impossibilità di urinare con vescica piena
  • Crisi convulsiva
  • Forte dolore al torace accompagnato da sudorazione e/o perdita di coscienza
  • Dolore molto forte (soprattutto se non scompare immediatamente)
  • Folgorazione, qualora il soggetto non si riprenda prontamente.
  • Soffocamento per inalazione di un corpo estraneo

 

MODULO 3

La comunicazione in un contesto di crisi

 

ECM PER TUTTE LE PROFESSIONI SANITARIE

 

PERIODO DI SVOLGIMENTO
dal 15/02/2021 al 31/12/2022

Attestato di partecipazione in formato digitale

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