Il corretto inquadramento del paziente aritmico

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Cosa Imparerò?

  • Il corretto inquadramento del paziente aritmico
  • Extrasistoli e tachicardie sopraventricolari (TPSV, flutter)
  • Tachicardie ventricolari e morte improvvisa aritmica
  • Bradicardie e disturbi di conduzione
  • Fibrillazione atriale
  • Dispositivi impiantabili per la gestione del ritmo (PM e ICD)

Requisiti

  • Professionista Sanitario
  • Infermieri
  • Medico di medicina generale
  • Specializzandi

Descrizione

Il corso si propone di fornire al medico non specialista (o ad altro professionista sanitario interessato all'argomento) gli elementi utili per un corretto inquadramento e gestione ambulatoriale del paziente con aritmie. In particolare, affronta l’inquadramento diagnostico generale delle aritmie per escludere una sottostante cardiopatie e le principali aritmie che si incontrano nella pratica clinica quotidiana quali extrasistoli, tachicardie sopraventricolari, fibrillazione atriale, tachicardia ventricolare, bradicardie, e blocchi atrioventricolari. Infine, verranno illustrati i principali dispositivi per la gestione del ritmo cardiaco (pacemaker e defibrillatori).


Responsabile del Programma formativo:

Dott. Alessandro Zorzi, MD, PhD, FESC

Specialista in malattie dell'apparato cardiovascolare

Ricercatore tipo B (assistant professor)

Dipartimento di scienze cardiologiche, toraciche, vascolari e sanità pubblica

Università di Padova


 


La durata del corso completo è di 5 ore di teoria.

Frequentando questo corso hai diritto ad ottenere a condizioni particolari una chiave di accesso per frequentare a scelta:

  • il corso ECM FAD "Il Rischio Clinico. Focus su: - Il controllo delle Infezioni Ospedaliere - LA GESTIONE DELLE EMERGENZE CLINICHE", accreditato presso la Commissione Nazionale provider ECM N°352 per l'acquisizione di 50 crediti ECM.I.

 

Il paziente cardiologico: clinica e trattamento.

  • Cardiopalmo
  • Cardiopalmo extrasistolico
  • Cardiopalmo tachiaritmico
  • Dispnea, astenia, sincope
  • Il MMG di fronte al sospetto di aritmia
  • L’inquadramento del paziente aritmico
  • Event recorder
  • Esclusione di una cardiopatia strutturale
  • Fisiologia del nodo del seno
  • Le aritmie atriali
  • Il blocco di branca destra
  • Il blocco di branca sinistra
  • Emiblocchi
  • Blocchi bifascicolari
  • Sede dei blocchi av
  • Extrasistoli
  • Meccanismo tachicardie
  • I circuiti di rientro nell’atrio
  • Ablazione transcatetere
  • Fibrillazione atriale
  • Stroke e fibrillazione atriale
  • La gestione dell’aritmia
  • Accenni letteratura scientifica
  • Principali farmaci antiaritmici per il trattamento della fa
  • Flutter atriale

il corso ECM FAD "Il Rischio Clinico. Focus su: - Il controllo delle Infezioni Ospedaliere - LA GESTIONE DELLE EMERGENZE CLINICHE", accreditato presso la Commissione Nazionale provider ECM N°352 per l'acquisizione di 50 crediti ECM.

 

RAZIONALE
Il corso ha come obiettivo di diffondere le raccomandazioni ministeriali e l’applicazione delle buone pratiche cliniche e costituisce il punto di riferimento per la segnalazione degli eventi sentinella e di tutte le situazioni che possono comportare rischi per i pazienti, i visitatori ed il personale. In particolare pone l’accento sul controllo delle infezioni ospedaliere e sulla gestione delle emergenze cliniche fornendo elementi che sarebbero spunto di riflessione per gestire al meglio sia i programmi di sorveglianza, prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza; sia per definire ancor più il concetto di urgenza ed emergenza dove è indispensabile il concetto di esito che, in ambito sanitario, si riferisce alle «modificazioni delle condizioni di salute prodotte nei destinatari dagli interventi sanitari».Se l’esito in gioco è la sopravvivenza del paziente, quindi sono compromessi i parametri vitali, e se occorrono interventi immediati per garantirla, si parla di emergenza; quando, invece, occorre un intervento pronto, ma non immediato (dilazionabile nel tempo) si parla di urgenza.

 

CAPITOLO 1

LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO E LE RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI

  • Gestione del Rischio Clinico: inquadramento generale
  • Gestione del Rischio: dizionario minimo e concetti fondamentali;
  • Gestione del Rischio Clinico: dizionario minimo e concetti fondamentali;
  • Gestione del Rischio Clinico: Metodi di Identificazione

 

Sistemi Learning e sistemi Accountability

  • Briefing sulla Sicurezza
  • Safety Walkaround
  • Focus Group
  • Revisione delle Cartelle Cliniche
  • Screening

 

1.2 Gestione del Rischio Clinico: Metodi di Analisi

  • HFMEA/FMEA
  • RCA
  • Audit Clinico

Applicazione delle Raccomandazioni Ministeriali: Gestione dei Farmaci Presentazione delle migliori “buone pratiche” nazionali e GAP Analysis

 

2 Gestione Sala Operatoria

Presentazione delle migliori “buone pratiche” nazionali e GAP Analysis.

3 Gestione attività di pronto soccorso e trasporto

Presentazione delle migliori “buone pratiche” nazionali e GAP Analysis

4 Gestione dei pazienti

Presentazione delle migliori “buone pratiche” nazionali e GAP Analysis

5 Gestione apparecchiature elettromedicali e Gestione Sangue

Presentazione delle migliori “buone pratiche” nazionali e GAP Analysis

 

CAPITOLO 2

PREVENZIONE E GESTIONE DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE: PROCEDURE, LINEE GUIDA E PROTOCOLLI

 

INTRODUZIONE

 

MODULO 1

  1. LE INFEZIONI OSPEDALIERE: DEFINIZIONE, CLASSIFICAZIONE E CAUSE
    1. La Prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza
    2. L’igiene delle mani
    3. Multiresistenza agli antibiotici

 

MODULO 2

  1. EPIDEMIOLOGIA DELLE INFEZIONI – PREVEDIBILITÀ DELLE INFEZIONI
    1. Infezioni urinarie associate a catetere
    2. Infezioni da ventilazione assistita (il concetto di “bundle”)
    3. Klebsielle Multiresistenti
    4. Le infezioni da Virus Zyka
    5. I Markers di sepsi: dalla PCR alla pro calcitonina

 

MODULO 3

  1. IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI IN TERAPIA INTENSIVA
    1. La polmonite nel paziente ventilato
    2. Care bundle per la prevenzione delle VAP, CA-UTI, CR-BSI
    3. Lo shock settico

 

CAPITOLO3

LA GESTIONE DELLE EMERGENZE CLINICHE

 

MODULO 1

1. IL TRIAGE DI PRONTO SOCCORSO

 

MODULO 2

  1. 2. LA GESTIONE DELLE EMERGENZE CLINICHE PER LE VIE RESPIRATORIE
  2. 2.1 Cenni di anatomia dell’apparato respiratorio
  3. 2.2 Approccio al paziente per la gestione delle vie respiratorie
  4. 2.3 Tracheotomia e tracheostomia

 

MODULO 3

3. STABILIZZAZIONE DEL PAZIENTE IN STATO DI SHOCK

 

MODULO 4

  1. LA GESTIONE DELLE EMERGENZE CLINICHE NEUROLOGICHE
  1. 4.1 Crisi epilettiche
  2. 4.2 Vertigini
  3. 4.3 Malattia cerebrovascolare
  4. 4 Intossicazione da farmaci o da alcool

 

ECM PER TUTTE LE PROFESSIONI SANITARIE

 

PERIODO DI SVOLGIMENTO
dal 17/01/2021 al 16/01/2022

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