Durante una rianimazione cardiopolmonare non contano soltanto le competenze tecniche. Comunicazione, leadership, capacità di distribuire i compiti e coordinamento del team possono avere un ruolo importante nella gestione efficace dell'emergenza.
Uno studio pilota italiano pubblicato nel 2019 sulla rivista Scenario ha analizzato proprio la percezione degli infermieri rispetto a queste cosiddette non-technical skills durante la rianimazione cardiopolmonare.
La ricerca è stata condotta da Emanuele Buccione, Giancarlo Cicolini e Carlo Della Pelle.
L'arresto cardiaco rappresenta una situazione caratterizzata da elevato stress e dalla necessità di prendere decisioni rapidamente.
Durante la RCP, ogni componente della squadra deve conoscere il proprio ruolo e riuscire a comunicare efficacemente con gli altri professionisti.
Una leadership efficace può contribuire al coordinamento delle attività, mentre problemi nella comunicazione o una distribuzione poco chiara dei compiti possono rendere più difficile il lavoro del team.
I ricercatori hanno utilizzato uno strumento validato dedicato alla valutazione della leadership durante l'arresto cardiaco.
Sono stati coinvolti infermieri provenienti da diversi ambiti dell'emergenza e dell'area critica, tra cui servizi 118, Pronto Soccorso, Cardiologia, terapia intensiva coronarica e Rianimazione.
Sono stati considerati validi 195 questionari.
Dai risultati emergevano alcune criticità nella gestione delle dinamiche di squadra.
Circa il 40,8% del campione evidenziava difficoltà riguardanti aspetti quali comunicazione, gestione del team, attribuzione dei ruoli, leadership e debriefing.
Il 47,7% segnalava inoltre la mancata assegnazione preventiva dei ruoli.
Questi elementi mostrano quanto l'organizzazione del team possa essere importante accanto alla corretta esecuzione delle manovre tecniche.
Un altro dato interessante riguardava la percezione della capacità di coordinare le manovre rianimatorie.
Il 68,7% degli infermieri intervistati dichiarava di ritenersi in grado di sovrintendere alle attività durante una rianimazione cardiopolmonare.
Nello studio non emergevano differenze significative legate al genere nella percezione o nell'esercizio della leadership.
La ricerca evidenziava anche un'altra criticità: il 76% dei professionisti dichiarava di non aver mai visto o utilizzato uno strumento specificamente dedicato alla documentazione dell'assistenza prestata durante un arresto cardiaco.
Registrazione delle attività e debriefing rappresentano aspetti importanti perché consentono al team di analizzare quanto accaduto e individuare eventuali possibilità di miglioramento.
Lo studio sottolineava quindi un concetto particolarmente rilevante nell'emergenza sanitaria: una buona RCP non dipende esclusivamente dalla conoscenza delle manovre.
Leadership, comunicazione, organizzazione, attribuzione dei ruoli e capacità di lavorare in squadra rappresentano componenti importanti della gestione di un arresto cardiaco.
La formazione degli operatori può quindi comprendere non soltanto l'addestramento tecnico, ma anche lo sviluppo delle competenze relazionali e organizzative necessarie a lavorare efficacemente all'interno di un team.
Fonte dello studio: Buccione E., Cicolini G., Della Pelle C., La percezione degli infermieri delle no-technical skills durante la Rianimazione Cardiopolmonare: studio pilota, Scenario, Vol. 36, n. 1, 2019, pp. 5-12. DOI: 10.4081/scenario.2019.375.
Nota: questo articolo presenta in forma divulgativa i risultati di uno studio pubblicato nel 2019. I dati descrivono il campione e il contesto analizzati dagli autori e non devono essere interpretati come una valutazione dell'attuale organizzazione dei servizi di emergenza.