La profondità delle compressioni toraciche rappresenta uno degli elementi fondamentali per garantire una RCP di qualità.
Questo articolo era stato originariamente pubblicato come approfondimento sulle Linee Guida American Heart Association 2010 e 2015. Le raccomandazioni sulla rianimazione vengono periodicamente aggiornate sulla base delle nuove evidenze scientifiche.
Per l'adulto, le Linee Guida AHA 2015 indicavano una profondità delle compressioni di almeno 5 cm, evitando compressioni eccessivamente profonde, superiori a circa 6 cm.
L'obiettivo era ottenere compressioni sufficientemente efficaci da favorire il flusso sanguigno, limitando allo stesso tempo il rischio associato a una profondità eccessiva.
Le Linee Guida AHA 2025 confermano l'importanza della profondità delle compressioni all'interno di una RCP complessivamente di alta qualità.
La profondità deve essere considerata insieme ad altri elementi fondamentali, tra cui frequenza delle compressioni, completa riespansione del torace, riduzione delle interruzioni e utilizzo precoce del DAE.
Per un approfondimento aggiornato consulta:
“RCP nell'adulto: cosa prevedono le Linee Guida AHA 2025”.
Fonte: American Heart Association, 2025 Guidelines for Cardiopulmonary Resuscitation and Emergency Cardiovascular Care – Adult Basic Life Support.
Nota: questa pagina conserva il contesto storico del precedente articolo sulle Linee Guida 2010/2015 ed è stata aggiornata per rimandare alle raccomandazioni AHA 2025. Ha finalità divulgative e non sostituisce la formazione BLS o i protocolli applicabili.